Responsabile

 

Enrico Buemi

 

 

Politica

Giustizia  

Economia Sanità Esteri Interviste Diritti Cultura Umorismo Dalla rete Foto Contatti Link

 

Socialdemocratico?
Da eresia di destra a eresia di sinistra

Non c’è nulla di più paradossale che sentirsi dare del socialdemocratico oggi quasi fosse diventato sinonimo di estremismo. E magari da quegli stessi che fino a un paio di decenni fa ti colpivano con la stessa scomunica come fosse un’accusa di tradimento degli ideali dell’ortodossia di sinistra. E’ possibile che lo stesso termine sia stato usato in modi così opposti e contrastanti tra loro? E’ possibile che quel che ieri era ritenuto “troppo di destra” sia oggi divenuto “troppo di sinistra”? E perché questa trasformazione o deformazione? Da quali analisi nuove, legittime o opportunistiche, è determinata? (Mauro Del Bue - 17/2/2017)

 
  Condividi su facebook

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sandro Pertini

L'idea di socialismo

 

Loris Fortuna

 

Pietro Nenni

 

 

 


Giletti, ma non arrossisci?

Massimo Giletti, fustigatore di italici costumi e in particolare alfiere dell’antipolitica, guadagna dalla Rai 500mila euro fissi a cui si sono aggiunti l’anno scorso altri 313mila euro di extra. Giletti in più trasmissioni, tra la quali una in cui se la prendeva col temerario Mario Capanna, prestatosi all’improbo confronto sui vitalizi parlamentari, scatenava anche le urla scandalizzate del suo pubblico contro i presunti privilegi dei politici. Bella faccia tosta, visto che coi soldi dei cittadini, la Rai é azienda pubblica, lui si gonfia il portafoglio otto volte più di un parlamentare e sedici volte di più di un ex parlamentare. Si dirà, ma Giletti deve far pubblico, e col pubblico aumenta la pubblicità dell’azienda. Anche un parlamentare, prima dei listini bloccati, doveva avere la gente dalla sua e mettere insieme molte preferenza per varcare il portone di Montecitorio. E’ vero che Vespa incassa molto di più e anche Santoro e perfino Insinna e Antonella Clerici, mentre la sola Annunziata lo tallona (con poco più di 400mila). Ma almeno loro non si scandalizzano di chi prende meno con un moralismo all’incontrario. Chissà che il buon Giletti davanti allo specchio non arrossisca… Ne dubito.

18/2/2017

Mauro Del Bue

Nuove tasse

Leggo sui giornali di un piano del Governo in cui sarebbe previsto un bollo auto da pagare per circolare sulle strade statali. Non solo non dobbiamo far gravare sui cittadini nuove tasse. Al contrario dobbiamo abbassare il prelievo.

31/1/2017

Riccardo Nencini

La questione toponomastica

Purtroppo questa faccenda di ridurre una complessa revisione storica degli anni della Prima Repubblica e dei suoi protagonisti, quindi giustappunto anche Bettino Craxi, ad una questione toponomastica svilisce il dibattito e fa riemergere pulsioni mai sopite.
Il giovane gruppo dirigente del PD milanese naturalmente cadendoci con tutte le scarpe e terrorizzato dal montante populismo anti-sistema si é accodato al mainstream.
Sarò curioso quando sarò più anziano quando si dovrà intitolare qualche vicolo e qualche piazza ai protagonisti di questa seconda repubblica, milanesi pochi o nessuno, dei romani si stenderà un velo pietoso.
Berlusconi il monumento se lo farà da solo,
Resta un Borrelli a cavallo, Di Pietro in Mercedes e Grillo con un Suv.

25/1/2017

Bobo Craxi

Est modus in rebus.. quando e' troppo ..

La Boschi al governo vice Gentiloni è una scelta che offende l'intelligenza di chi l' ha nominata . Un suicidio politico. Ma anche la riproposizione di un personaggio divisivo e perdente nel referendum che ha bocciato a stragrande maggioranza la riforma che porta il suo nome. In questo senso anche una provocazione.

Il suo riapparire in circolazione contraddice anche le sue ripetute promesse di lasciare la politica in caso di vittoria del no e disvela la strumentalità del presunto passo indietro del suo dominus padrone (del governo) Matteo Renzi.

Deus amentat quos vult perdere ...

la Fedeli all'istruzione è poi una comica finale che offende la scuola e i suoi addetti, considerandone la assoluta estemporaneità ed estraneità al mondo della scuola . Politichese puro di tono castale che si richiude in se stesso.

L'unica nota "lieta" apparente è il giuramento di costoro sulla Costituzione del 48 che i medesimi intendevano stravolgere. Ironia del destino o eterogenesi dei fini da ancien regime.. ci mancano le brioches di Maria Antonietta ..

12/12/2016

Antonio Caputo

"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi.
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi.
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
 

I socialisti onesti c’erano. E io sono uno di quelli

Intervista a Ugo Intini

Rivisitata con l’occhio della memoria, la stagione di Mani Pulite che segnò il turbolento passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica nel vento della revanche popolare (non si usava ancora il termine populista), accompagnata dal tintinnio di manette più qualche suicidio, un quarto di secolo dopo come la vede uno che ci è passato dentro senza danni. (19/02/2017)

Intervista a Rino Formica

Per la legge elettorale basta seguire Giolitti

Rino Formica, più volte ministro negli anni della "prima repubblica", grande riformista e ormai una delle coscienze storiche di questo Paese, è impietoso con Matteo Renzi. Quasi inutile chiedere a Formica impressioni sul segretario del Partito democratico, che invita a puntare al 40 per cento, alle ragioni per cui vuole andare a votare subito e al perché rinvii il congresso del partito. (31/1/2017)

 

Necessario introdurre la cultura della sicurezza e della prevenzione nelle scuole

Intervento in aula del Sen. Buemi su inserimento all'ordine del giorno del disegno di legge " Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile". (24/1/2017)

Così i giornalisti fecero i killer della prima Repubblica

La grande alleanza tra media e pm affondò un intero sistema politico

I principali giornali italiani avevano costituito un “pool”, rinunciando a quell’elemento decisivo, storicamente, nella vita dei giornali e del giornalismo, che è la competizione e la concorrenza. Quattro giornali firmarono un patto di ferro: “Il Corriere della Sera”, “La Stampa”, “L’Unità” e “La “Repubblica”.  (Piero Sansonetti - 30/12/2016)

Buemi:
"Io, risparmiato?
Non vado a zonzo"

 

Intervista al senatore  Buemi che ha un indice di produttività di 552 punti, oltre cento in più della seconda parlamentare in graduatoria.

(9/1/2017)

L'Europa da costruire

Intervista a Riccardo Nencini

Il ruolo del riformismo su Europa, immigrazione, lavoro, diritti. "Riscrivere i canoni del socialismo al tempo della rivoluzione tecnologica e della globalizzazione". "Leali con il governo Gentiloni, ma più liberi". "Presto iniziativa con i Radicali sulla legge elettorale". "Ora delle costituenti regionali per rilanciare il Partito e rassemblement socialisti, laici, ambientalisti e civici". (1/1/2017)

Da anticraxiano vi dico: gli dobbiamo qualcosa

Il 19 gennaio del 2000 moriva esule in Tunisia. Lo hanno fatto passare per un brigante ma era uno statista.
Fu abbattuto da Mani Pulite: era rimasto l’unico a difendere l’autonomia della politica.
Da allora la politica ha perso autonomia. (Piero Sansonetti - 30/12/2016)

Appendino si rintana sotto le toghe

L'idea di convocare tavoli con la Procura e sottoporre preventivamente ai magistrati atti e decisioni rivela carenza di cultura amministrativa. Buemi: "I giudici non sono consulenti". Mittone: "Una furbata impraticabile". (21/12/2016)

Le foto presenti ne “La Questione Sociale” sono prese da internet, quindi valutate di pubblico dominio.

Se il soggetto o gli autori dovessero avere qualcosa in contrario alla pubblicazione, basta segnalarlo alla redazione, alla mail laquestionesociale@tiscali.it

Si provvederà alla rimozione delle immagini.

 

     

2013 La Questione Sociale  Webmaster & Design by Francesco Alati