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Enrico Buemi

 

 

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Intervista al segretario Psi

“Manovra senza futuro”

“Non voglio entrare nel merito delle misure e dei provvedimenti messi in piedi dal governo per questa manovra. È già stato detto: è stata la Commissione Europea a definire i punti cardinali, a scolpire la cornice nella quale la avete inserito i numeri. È così. Ma al governo questo non è bastato. Per la prima volta nella storia repubblicana il Senato discute un bilancio senza avere certezza dei suoi contenuti. Le commissioni non lo hanno valutato, la commissione bilancio non ha ancora votato nemmeno una volta. È la conferma che è caduto ogni rispetto istituzionale. Le Camere sono considerate come un accidente da tacitare. Proprio come Marinetti che cento anni fa si vantò così: ‘Quasi tutti i parlamenti non sono che greppie o fogne’”.

 

 

 

 

 

 

Sandro Pertini

L'idea di socialismo

Loris Fortuna

Pietro Nenni

 

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Caso Diciotti

Inutile la giunta e il voto, tanto il risultato era sconato

Fin dall'inizio del mio ingresso nella giunta per le elezioni e le immunità avevo sostenuto, visti i comportamenti nelle giunte precedenti e anche in aula, la sua inutilità dato che le decisioni non sono mai state, neanche sulla questione riguardante Salvini, prese su dati di fatto e norme di legge ma bensì per pura convenienza. Era scontato il responso della giunta e dell'aula perché dal punto di vista politico non era processabile il collega Ministro di maggioranza con un ruolo cosi determinate per i destini del Governo.

Gli acerrimi sostenitori dell'applicazione della legge Severino nei confronti di Silvio Berlusconi erano assolutamente consapevoli che il responso positivo della giunta e dell'aula nei confronti di Berlusconi, ovvero la sua decadenza, avrebbe provocato alla caduta del Governo Letta: per questo erano così intransigenti.

In quell'occasione il M5s con i suoi rappresentanti in giunta e in aula sostennero la necessità di decisioni immediate senza attendere la decisione della Corte d'Appello di Milano. Quindi la tesi dell'uno vale uno, della legge prima di tutto e dello Stato di diritto a prescindere dalle convenienze politiche, oggi non vale più per il M5S perché rimanere al Governo per gestire il potere è l'elemento che ispira i comportamenti di questi che volevano rivoltare le istituzioni democratiche come un calzino.

20/3/2019

Enrico Buemi

 

TRAGEDIA MARCHIGIANA!

Al di la delle responsabilità specifiche di gestori ed altri,vi è una responsabilità delle famiglie e di quanti pensano che tantissimi minori possano partecipare a eventi di massa con quelle caratteristiche !I genitori tornino a fare i genitori ed assumere quelle misure di prudenza che qualsiasi adulto con buon senso dovrebbe avere!!Ancora una volta piangiamo vittime innocenti,quelle della nostra rinuncia a esercitare il ruolo di buon senso prudenza e moderazione da sempre condizione che gli adulti hanno il dovere di esercitare.

8/12/2018

Enrico Buemi
 

Con il decreto Salvini 5 mila nuovi clandestini in Piemonte

Effetti perversi di una legge che lungi dal garantire maggiore sicurezza aumenterà situazioni di illegalità e problemi sociali. L'assessore Cerutti invita a evitare "strumentalizzazioni" ma la Regione sta valutando il ricorso alla Consulta (5/1/2019)

Pietro Nenni, il ricordo di Rino Formica

Era il 2 giugno 1960, festa della Repubblica. Si era nel pieno della crisi del Governo Tambroni e Nenni convocò il Comitato centrale del Partito per offrire alla DC una soluzione democratica ai rischi di una drammatica involuzione politica. (4/1/2019)

La razza a Cinque stelle

L’odio dei Cinque stelle, che ha perso perfino l’acido sarcasmo di Grillo, é divenuto più serio, studiato, altezzoso. L’unica cosa che accomuna costoro a Salvini é infatti l’odio per i migranti e, anche se nella Lega pare più attenuato, quello per gli ex parlamentari. (1/1/2019)

Lo scherzo di Natale

Dunque il bivacco. Non dei manipoli, ma dei senatori. Il bivacco di Natale. Non per affrontare…  come è  già capitato, penso a qualche finanziaria degli anni ottanta, o addirittura alla battaglia contro la cosiddetta legge truffa del 1953, l’ostruzionismo dell’opposizione e i suoi emendamenti a raffica.

(27/12/2018)

"La democrazia liberale è in pericolo"

Emma Bonino dopo le lacrime in Senato. "Non si può aspettare il congresso Pd, serve fare opposizione nel Paese ora" (21/12/2018)

Le camere trasformate in una sala d'attesa

Ricordate quando Luigi Di Maio spiegava che «il canguro è l’autostrada verso la dittatura», mettendoci in guardia da quel maxi-emendamento che inghiottiva tutte le altre correzioni? (21/12/2018)

La barbarie non cominciò con le camere a gas

Cominciò molto prima, con la propaganda politica che divideva le persone tra "noi" e "loro". E per qualsiasi problema, la colpa era di "loro".

Cominciò con l'intolleranza e i discorsi di odio.

La gente piano piano si abituò, smise di indignarsi, divenne insensibile, pronta a credere a ogni cosa. E quando arrivarono i treni piombati per i lager era pronta per fingere di non vedere, di non sapere. (15/12/2018)

L’oca spennata

Leo Alati

Jean Baptiste Colbert, ministro delle finanze di Luigi XIV, il re Sole, nel diciassettesimo secolo, diceva: “l’arte della tassazione consiste nello spennare l’oca in modo da ottenere il massimo delle penne con il minimo di starnazzi”. (7/11/2018)

     

 

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